COMUNICATI

COMUNICATO CURVA SUD MILANO

Lunedì 19 giugno 2017

Dopo Mattarella il 31 Dicembre è la volta di Mino Raiola a reti unificate su tutti i canali sportivi. Ovviamente con i SUOI giornalisti, con domande precedentemente concordate e il tutto registrato, perché sia mai che ci scappi un dibattito, con domande vere.

Ci appare strano vedere Raiola, che si è sempre negato alla stampa, aprire le porte di casa sua e graffiare sui vetri tentando di salvare l'impossibile.

Ci appare strano sentir pronunciare parole come "clima ostile", "forzature" e "minacce" che traslati economicamente hanno un valore di 25mln in 5 anni fascia di capitano e circa 6 mesi di riflessioni per poi arrivare a giugno e dire che gli hanno messo fretta.

Ci appare strano sentire parlare di clima ostile per un ragazzo che è il primo giocatore del Milan, dopo anni, a ricevere un coro personalizzato dai tifosi, e tanto amore da parte di ogni singolo tifoso del milan.

Ci appare strano apprendere da Raiola che non si è discusso di ingaggi o tempistiche del contratto . Forse perché nel famoso gioco de "il compenso che spetterebbe al Milan sarà mio" alcuni aspetti elementari non hanno valore.

Ci appare strano che Raiola con il suo italiano forbito e la sua infinita cultura non abbia appreso il semplice senso di uno striscione a lui riferito!

Ci appare strano che un così bravo agente sia stato in grado di non fare l’interesse del suo assistito. Ma abbia distrutto l’immagine agli occhi non solo dei tifosi Milanisti, ma dei tifosi di calcio tutti, che oggi scoprono che un diciottenne può essere irriconoscente verso la società che lo ha lanciato solo per l’interesse di un uomo alle sue spalle, che gli promette montagne di soldi.

Ci appare strano come solo pochi giorni dopo l'addio di Francesco Totti, in lacrime davanti ai suoi tifosi, un ragazzo di soli 18 anni possa preferire il denaro all'essere osannato come Dio dal suo popolo. Per uno sportivo la riconoscenza della sua gente non ha valore economico e invitiamo Donnarumma a riflettere su ciò di cui si è privato per la sua carriera futura

Non ci appare invece strano che Raiola non si spieghi come il tutto sia cambiato così velocemente Dai banchetti alle trattative vere, dalle cene ai confronti accesi, dagli accordi ad personam a il bene di una società, dagli antennisti ai dirigenti sportivi.

Non ci appare strano nemmeno che chi bandiera voleva esserlo davvero (Hamsik) si sia allontanato da questo personaggio, diventando capitano della società che ha scelto di amare.

Non ci appare strano nemmeno il tentativo di mettere ancora in buona luce vecchi condor che dicono di volere il bene del Milan, dopo aver messo in mano ad un avvoltoio il futuro di quella che doveva diventare una bandiera, ma che ora per tutti è la bandiera del soldo facile.

La realtà calcistica attuale è sempre più lontana dalla passione popolare e sempre più vicina a personaggi stile Raiola. Figure capaci di condizionare intere carriere e storie dei club più importanti senza scrupoli ma con un unico obiettivo: il proprio interesse.

Ringraziamo chi sta lavorando per il bene del Milan ed ha fatto tornare gente con valori rossoneri in società, gente che la maglia l’ha baciata amandola davvero, e che ha ricevuto l’affetto, meritandoselo.

Sappiamo che negli ultimi giorni deve essere stato difficile, per il ragazzo difendersi dalle migliaia di critiche e insulti che avrà ricevuto, ma quando si giura amore e si tradisce, la situazione non può che essere questa. Sui social molto probabilmente la mano è stata molto caricata, e ovviamente non riteniamo corrette le eventuali minacce, che nulla hanno a che fare con la nostra presa di posizione.
Crediamo possa ancora esserci la possibilità di rifarsi, ma è ormai legata all’estromissione dai suoi affari di chi lo ha spinto a farsi del male, rovinandogli l’immagine.

I calciatori passano, Noi ed il Milan restiamo sempre.

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COMUNICATO CURVA SUD MILANO

Lunedì 5 giugno 2017

Scriviamo queste righe, nostro malgrado, ma perché riteniamo folle la situazione venutasi a creare con il “caso Donnarumma”.
Stiamo parlando di un fenomeno ma pur sempre di giovanissima età, che in mano ad un procuratore senza scrupoli, sta trovandosi in una situazione che sta innervosendo e non poco società e tifosi del Milan. E’ incredibile come un personaggio possa fare tutto questo tenendo in scacco la società Milan e in parte anche un ragazzo di 18 anni che passa dal baciare la maglia ogni domenica a essere oggetto di discussione, inevitabilmente, dato che sembra un battere cassa fine a se stesso, quello che sta avvenendo.
La volontà del giocatore deve avere un peso, la volontà delle società anche, non è possibile che certi personaggi possano non avere scrupoli, e permettersi certi comportamenti, dato che lo scopo principale di questo mercante, è trovare l’accordo e inserire clausole a proprio favore, per cui come avvenuto con la Juventus e Pogba possa intascare un sacco di soldi su una futura rivendita. Parliamo tanto di un calcio italiano in grande crisi, e con un potere economico inferiore a quello di altre nazioni, ma se le regole consentono a certa gente di portare via soldi dal mondo del calcio per il proprio tornaconto personale, diventa impossibile sperare in una crescita. Si tratta di milioni di euro che escono dal circuito del calcio e che non ci rientreranno mai più.
Ci sono società all’estero che con certi procuratori hanno chiuso, purtroppo al Milan qualcuno pensò bene di aprire le porte a certa gente e purtroppo oggi si vedono i frutti di quel tipo di gestione. Auspichiamo che la nuova società possa finalmente liberarsi di questi personaggi e ripartire in maniera virtuosa, senza subire ricatto alcuno. E speriamo vivamente nell’intervento della federazione, al fine di limitare il potere in mano ai procuratori, perché tutte le componenti del calcio siano sotto una regolamentazione che abbia come scopo finale la crescita del nostro movimento e non delle tasche di chi gestisce i rapporti tra giocatori e società.
A Gigio chiediamo di dimostrare ancora una volta carattere e amore per il Milan, ma con fatti concreti, perché purtroppo l’amore non si alimenta solo con i baci ma anche con grandi gesti.

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COMUNICATO CURVA SUD MILANO

Domenica 21 maggio 2017

Vogliamo con queste poche righe comunicare che abbiamo deciso di saltare la trasferta di Cagliari, il motivo è uno ed è semplice. La Lega Calcio ad oggi, ossia a 7 giorni dall'evento, non ha ancora stabilito un calendario ufficiale per l'ultima giornata. Questo come sempre a discapito di chi vuole seguire una passione, e che per colpa dei padroni del calcio, si trova a dover convivere sempre con disagi. Abbiamo accettato di giocare di Lunedì per tre volte, di venerdì o mercoledì e sono tutte cose che con il dovuto preavviso siamo riusciti a sostenere, ma questa volta, andare a Cagliari pagando quasi 300 euro un volo che un mese fa ne costava 50, solo per i comodi della lega ci sembra davvero troppo.
Troviamo vergognoso che i tifosi non vengano mai rispettati da chi li vede solo come un portafogli da svuotare.

Sempre col Milan nel cuore

Curva Sud Milano

 

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COMUNICATO CURVA SUD MILANO

Venerdì 14 aprile 2017

Caro Presidente,

Con un nodo in gola siamo a scrivere queste righe di commiato dopo 30 lunghissimi anni, in cui Lei è stato a capo di questa società che rappresenta tutto quello che noi amiamo.
Sono stati anni di battaglie sui campi di tutto il mondo, il Milan nel rettangolo verde e noi sugli spalti a spingerlo con tutte le nostre forze. Non dimenticheremo nemmeno un istante di questa bellissima storia, del Presidente che ha vinto di più nella storia del calcio italiano e mondiale, e dei suoi tifosi, sempre al fianco del Milan che era il collante di questo legame indissolubile che ci ha sempre uniti.
Non dimenticheremo il Milan preso in un’aula di tribunale e portato, passo dopo passo, a festeggiare a Como il primo degli 8 scudetti conquistati con Lei presidente.
Nessuno al mondo potrà dimenticare il Milan di Sacchi, che Lei volle fortemente e che rivoluzionò il mondo del calcio, con cui ci lucidammo gli occhi vedendo il nostro amato diavolo andare a dominare sui campi di tutta Europa per due anni, vincendo due coppe campioni consecutive, impresa che fino ad oggi nessuno è più riuscito ad eguagliare.
Non ci scorderemo mai i viaggi a Tokyo, le coppe alzate al cielo dal nostro grandissimo e unico capitano, Franco Baresi, fenomeno assoluto e bandiera perfetta del Milan da Lei voluto e creato.
Passando per Atene, dove la spocchia del Barcellona venne annientata, in una serata da Milan; una di quelle serate che ci hanno contraddistinto dal resto delle squadre, eravamo diventati “i Re delle coppe”. Quando contava, il Milan c’era sempre. Il Milan che vinceva tutto anche in Italia ed era padre padrone del calcio europeo, e che per sfortuna non raccolse tutto quello che avrebbe meritato.
Superammo gli anni successivi di difficoltà per tornare grandi in una notte che crediamo nessun milanista degno di questo nome non possa definire come la più bella di tutte, la notte di Manchester, dove arrivammo in finale eliminando gli odiati cugini e alzammo la coppa davanti alla Juventus. Apoteosi dei sogni da bambino che si realizzavano in ognuno di noi.
Dominammo ancora il calcio europeo arrivando sempre in fondo alla coppa più prestigiosa e riuscendo a vincerla ancora una volta, nella grande rivincita di Atene.
Grazie per averci riempiti di soddisfazioni, Grazie per averci permesso di godere di Baresi, Maldini, Van Basten, Gullit, Rijkaard, Ancelotti,  Savicevic, Boban, Weah, Sheva, Kakà, Inzaghi e potremmo andare avanti per pagine ad elencare nomi su nomi di tutti i campioni che hanno vestito la nostra gloriosa maglia.
Cosa aggiungere… Grazie ancora, per averci permesso di viaggiare per il mondo inseguendo un sogno chiamato Milan , grazie per quello che abbiamo vinto, e pure per quello che abbiamo immeritatamente perso, grazie per un sogno realizzato, quello che nessun tifoso di altra squadra può nemmeno lontanamente immaginare cosa sia stato.

Grazie di tutto Presidente,

Curva Sud Milano 

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COMUNICATO CURVA SUD MILANO

Domenica 2 aprile 2017

 

La prelazione è un diritto

Abbiamo affrontato la trasferta di Pescara, questa domenica, e lo abbiamo fatto con un ingente numero di noi costretto a rimanere a casa, per colpa della pessima gestione dei biglietti operata dal Pescara calcio, ma che poteva essere prevenuta con una scelta che ormai da anni stiamo cercando di spingere,ossia la meritocrazia nell’assegnazione dei biglietti, con la beffa per altro di vedere posti vuoti all'interno del settore ospiti (in teoria esaurito dopo 30 minuti di vendita). Negli anni abbiamo sempre visto una forma di fidelizzazione dei tifosi, legata alle prelazioni in avvenimenti importanti che premiano gli abbonati rispetto a chi fondamentalmente è uno spettatore occasionale delle partite allo stadio. Ci chiediamo come, imponendo la tessera del tifoso con cui è possibile monitorare ogni singolo movimento di una persona, non si sia negli anni pensato di premiare in maniera similare chi frequenta costantemente gli stadi per seguire la propria squadra del cuore, privilegiandolo rispetto al fruitore casuale di un evento. Se è possibile per i big match di champions league non capiamo come sia possibile, non aver applicato una scelta similare per quel che riguarda l'acquisto dei tagliandi per le trasferte in Italia. Soprattutto a fronte della continua spinta da parte dell'osservatorio della tessera del tifoso, come mezzo per premiare i tifosi più fedeli.

 

Auspichiamo quanto prima una presa di posizione da parte delle società e degli organi preposti a decidere, per arrivare a trovare una soluzione che premi chi ama i propri colori sempre, sia in casa che in trasferta.

 

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COMUNICATO CURVA SUD MILANO

Sabato 10 settembre 2016

Dalla partita con l’Udinese, esporremo nel settore del primo anello blu, i due striscioni dedicati ai gruppi che hanno fatto la storia della curva prima di noi, Fossa dei Leoni e Brigate Rossonere. Gli striscioni dei due gruppi storici riporteranno le date di nascita e scioglimento, per rendere omaggio alla loro storia, perché è doveroso per noi ricordare da dove nasciamo e dove siamo cresciuti, tramandando il passato alle nuove generazioni. Vogliamo chiarire sin d’ora che non sarà prodotto nessun genere di materiale dei due gruppi e non si tratterà di una presenza ultras. La parte ultras sarà sempre rappresentata su entrambi gli anelli da Curva Sud ed i suoi sottogruppi. La scelta di fare questo tipo di omaggio è stata presa consultando in varie riunioni i membri dei gruppi e avendo il loro consenso ed appoggio, per un’iniziativa che renderà il doveroso tributo alla gloriosa storia della nostra Curva.

 

Curva Sud Milano
Fossa dei Leoni
Brigate Rossonere

 

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COMUNICATO CURVA SUD MILANO

Mercoledì 6 luglio 2016

 

E’ di queste ore la notizia della conferma dell’avvio alla cessione del Milan da parte del Presidente Berlusconi, questa news ha creato in noi una serie di interrogativi e di riflessioni molto importanti.Partiamo dal presupposto che nessuno ha dimenticato quanto di bello abbiamo vissuto in questi anni grazie alla gestione impeccabile di una presidenza, presente e costantemente entusiasta, ma gli ultimi anni ci hanno davvero portati all’esasperazione e hanno portato gran parte del popolo rossonero, non noi sia chiaro, a disinnamorarsi dei colori e del Milan. L’emblema del decadimento è vedere uno stadio sempre più desolatamente vuoto se non nel nostro settore.Siamo certi che la mala gestione societaria da parte di Galliani abbia la colpevole complicità del nostro Presidente che ha lentamente e inesorabilmente lasciato sempre più potere in mano a questa persona che non ha evidentemente fatto il bene del Milan. Ci sembra assurdo però che nessuno delle persone a lui vicine abbiano mai fatto pressione al fine di ripulire quello che era il gioiello più luccicante della famiglia Berlusconi, quello che era il simbolo di una famiglia vincente, in salute e sempre pronta a tagliare nuovi traguardi.Non riusciamo a capire nemmeno se la cessione della società a dei fantomatici cinesi, di cui nemmeno si conoscono le identità, possa ridare lustro al Milan, che nel frattempo somiglia sempre più a quello che erano le altre realtà, con continui cambi di panchina e giocatori di medio livello. Quanto di vero può esserci nelle stratosferiche cifre per il mercato di cui sentiamo parlare? Rischieremmo forse che vadano ad alimentare ulteriormente il circolo vizioso dei procuratori ed amici del signor Galliani come avvenuto negli ultimi anni? Come si può essere tranquilli sulla sana gestione della società, se i presupposti sono legati alla presenza per almeno un triennio di Galliani che dopo avere letteralmente buttato 100 milioni nell’ultimo mercato è riuscito nell’intento di riciclarsi anche questa volta?Ci verrebbe naturale chiedere la cessione in questo momento, ma ci spaventa finire in mano a qualcuno che veda il Milan come un giocattolo che una volta che non piace più venga abbandonato con il rischio reale di vederlo sparire. Siamo anche però stufi della mediocrità degli ultimi anni e di vedere lottare la squadra per posizioni di secondaria importanza.Insomma, siamo a un bivio, vedere il Milan passare di mano e sperare in un futuro radioso in mano a dei proprietari al momento sconosciuti, o sperare nella famiglia Berlusconi?Parliamo di famiglia Berlusconi perché ci sembra quanto meno doveroso puntualizzare che ora toccherebbe a tutti i figli prendere in mano le redini della società insieme al padre e rinnovarla, mettendo fondi, cambiando i personaggi che come Galliani hanno fatto il male del Milan e, investendo su progetti futuri, perché anche in Italia abbiamo visto che lavorando bene si può costruire squadre vincenti nel giro di pochi anni. Non capiamo come dei figli possano completamente disinteressarsi del più grande amore del padre, quello che ha dato lui grandi soddisfazioni e popolarità, spingendolo a 80 anni a cedere la società, invece di aiutarlo e sostenerlo e proporsi loro per primi alla successione della guida della società.

Ci chiediamo quale possa essere il bene in questo momento, e ce lo chiediamo perché consapevoli del fatto che il Presidente, per quanto abbia molte colpe, ha sempre amato il Milan, mentre chi potrebbe subentrare sarebbe persona non legata al mondo Milan, e potrebbe rappresentare sia l’inizio di una rinascita, che la fine di quel sogno che il nostro presidente ha alimentato per 30 anni non trattando il Milan come una qualsiasi delle sue aziende ma come un affare di cuore.

Comunque vadano le cose la base è ripartire da zero, eliminando il marcio interno alla società e mettendo entusiasmo in quella che fino a pochi anni fa era riconosciuta nel mondo come la società numero uno, quella vincente, quella da cui prendere spunto per diventare grandi, oltre che essere quella che rispediva al mittente i giocatori viziati e che non sputavano sangue per quella maglia.Chiariamo sin d’ora che se dovesse avvenire il passaggio di consegne, la presenza del signor Galliani in un ruolo, anche solo di gestione sportiva, sarebbe motivo di malcontento e auspichiamo un’attenta analisi delle scelte da parte degli eventuali nuovi acquirenti.

Questo per partire con il piede giusto e dimostrare quel reale cambiamento di cui il Milan necessita quanto prima.

CON IL MILAN NEL CUORE

CURVA SUD MILANO

 

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COMUNICATO CURVA SUD MILANO

Mercoledì 24 maggio 2016

 

A seguito dei gravissimi fatti accaduti a Roma vogliamo, con questo messaggio, prendere una netta posizione in difesa di un ragazzo che sta subendo in queste ore un attacco mediatico di proporzioni enormi prima di ogni accertamento da parte di un giudice, malgrado sia completamente estraneo a quanto gli viene contestato.È stato indicato nella completa confusione, con modalità quantomeno dubbie quale indiziato di una grave accusa come un tentato omicidio.

Non possiamo accettare di vedere un ragazzo, appena maggiorenne, buttato in pasto al giustizialismo,vedere infangata la sua immagine e la sua famiglia.Saperlo innocente in carcere, con i giornali che lo danno già per colpevole senza la benché minima prova contro di lui.Finché avremo modo di difenderlo lo faremo, con tutte le nostre forze!

Basta con queste vergognose condanne mediatiche!

Anche se ancora non potrà leggere queste righe, speriamo possa farlo presto.

Giustizia per Kevin!

Curva Sud Milano e tutti i sottogruppi!

 

 

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COMUNICATO CURVA SUD MILANO

Mercoledì 4 maggio 2016

 

Mercoledi 27 luglio 2016 Soldier Field Chicago Bayern Monaco – Milan

Una normale amichevole, una partita come tante se ne giocano in estate con tanto di biglietti già in vendita, ma poi…Guardando bene il calendario della tanto inseguita Europa League, la sesta classificata del campionato italiano, ossia il posto che stiamo “inseguendo”, sarebbe impegnata nel turno preliminare proprio in quella data. Ma quindi, si tratta di un errore grossolano da parte di una società allo sbando? O possiamo presumere che in società abbiano già deciso di perdere volutamente il sesto posto, per andare a fare la tournée negli USA?A noi sembra proprio palese la seconda delle opzioni che peraltro è ampiamente supportata dai risultati, ridicoli, ottenuti contro compagini nettamente inferiori, per rosa e blasone, alla nostra. Se dovesse esistere anche la possibilità di rescissione legata ai preliminari, avrebbe più introiti una coppa per gli sponsor che una partita in Europa con squadre di scarsa levatura. Unica ancora di salvezza la coppa Italia, in cui siamo arrivati in finale dopo anni, ma in cui la finale era un obiettivo minimo dato il percorso affrontato per raggiungerla.Il piano è arrivare all’Europa solo tramite la coppa italia, altrimenti rinunciare alle coppe europee per un altro anno e dare spazio ai remunerativi e inutili trofei estivi.
Questo è quanto di più marcio possa mai accadere al calcio e alla storia del Milan, oltre ad essere una palese presa in giro ai tifosi, dato che non dimentichiamo che la gente per assistere a un teatrino sporco, paga anche un biglietto. Tralasciamo l’esultanza dello stadio domenica per un pareggio che era solo uno specchietto per le allodole, ma lo stadio è ormai riempito unicamente da bambini e scuole calcio che non pagano e servono alla società per riempire gli ormai incolmabili vuoti che anni di malgestione hanno creato.Bambini usati per celare i loro sporchi affari, bambini che innocentemente esultano per gol che potrebbero essere in realtà una farsa.Ancora una volta a rimetterci è chi ha il Milan nel cuore, ed un fegato ormai rovinato , da questa dirigenza e dalle sue porcherie.Una dirigenza che nascondendosi dietro a leggi repressive che non consentono alcuna forma di protesta e nemmeno nessun contatto tra giocatori, allenatori o comunque tesserati e tifosi, leggi che due anni fa hanno colpito 34 ragazzi che a seguito di una civillissima protesta hanno pagato con denunce e diffide. Leggi che non consentono di far passare alcuno striscione di protesta, pena altri guai giudiziari, lo stadio è diventato questo e ci stanno mettendo il bavaglio, e per questo continuiamo a lottare sui fronti su cui ci è ancora possibile lottare!

Stanno ridicolizzando la storia ed il nome del Milan, non ne possiamo più di queste porcherie, ma non solo la curva, ogni tifoso rossonero, ha ormai capito quello che stanno facendo e questa è solo l’ultima di una serie di vicissitudini che hanno aperto gli occhi anche agli ultimi baluardi che difendevano l’indifendibile!


VIA GALLIANI O VENDETE IL MILAN !!!!!!!!!!

 

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COMUNICATO CURVA SUD MILANO

Martedì 12 aprile 2016

 

Quarto allenatore a pagare colpe non sue, tutto iniziato dall’allontanamento di Allegri (sulle cui capacità parlano i risultati nella nuova squadra), proseguito con la farsa Seedorf, portato avanti con l’utilizzo del parafulmine Inzaghi, per finire con Mihajlovic che è solo l’ultimo incolpevole a pagare per l’incapacità di gestire la società da parte di Galliani ed il complice benestare del presidente Berlusconi, che per l’ennesima volta avalla un’operazione quantomeno discutibile, mettendo sulla graticola un allenatore per non colpire i veri colpevoli di questa situazione, ossia i suoi uomini di fiducia e la sua assenza.

Un Presidente che non sa riconoscere il vero problema nella sua azienda e che quindi non lo risolve, non è più giustificabile nemmeno a fronte di grossi investimenti,ma anzi diventa a questo punto il primo responsabile di questa situazione. Sono ormai troppi anni che vediamo costruire squadre senza capo ne coda, spacciate come grandi squadre per mascherare l’incapacità sul mercato e il decadimento generale che purtroppo sta aumentando con il passare degli anni. 

Sentire parlare di due finali nei prossimi cinque anni, o di calcio spettacolo, vedendo in campo giocatori che meritano la posizione in classifica che occupano, non è più accettabile. Ci riserviamo di far sentire la nostra voce nei prossimi giorni, e con questo salutiamo il mister Mihajlovic che si è dimostrato professionale fino all’ultimo, e diciamo in bocca al lupo a Christian Brocchi per il difficile compito che lo aspetta.

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ULTIMA SPIAGGIA

Arriviamo al match di domani sera con la Lazio, vivendolo come abbiamo in passato affrontato i palcoscenici migliori d’Europa, come solo il Milan sapeva fare quando gli altri ci dovevano guardare solo con ammirazione di fronte allo splendore di quello che noi vivevamo come normalità. Oggi siamo qui di fronte all’obiettivo che sempre abbiamo snobbato e che ora sembra la coppa che può risollevare le sorti di una stagione figlia dell’ennesima campagna acquisti fatta di parametri zero strapagati e che poco o nulla avevano da dare al Milan. Si legge che sia l’ultima spiaggia di Pippo Inzaghi che in realtà è solo l’ennesimo allenatore a cui viene data una squadra di basso livello decantata come fosse la formazione più forte del mondo. Inzaghi su cui la società ha puntato tutto ben sapendo che fosse la sua prima esperienza, e che proprio per questo motivo andrebbe aiutato e supportato degnamente, oltre che difeso dagli attacchi esterni, nei momenti difficili. 

Abbiamo una rosa di giocatori che rappresenta la terza squadra più pagata del campionato, e che a fronte di ciò rende poco in campo e insieme ha preso 23 punti di distacco dalla prima in sole 20 partite. L’impegno e la serietà devono essere la base per chi va in campo indossando la maglia della più importante squadra d’Italia. Ci aspettiamo quantomeno che chi va in campo debba sputare sangue per la causa anche perché il valore mostrato fino ad oggi non può essere il reale valore di ogni membro di questa rosa. Di certo però l’artefice della costruzione di questa squadra è l’AD e responsabile del settore tecnico, colui il quale, seppur costretto ad operare in ristrettezza economica, agisce nella più totale assenza di un progetto, strapagando ingaggi a giocatori di dubbio valore o addirittura buttando via i pochi soldi a disposizione per il mercato in operazioni pessime quali l’acquisto di Matri (pagato quanto Tevez dalla Juve), solo per citare un esempio, a cui potremmo sommare le operazioni Torres o altre con cui non ha fatto altro che spacciare giocatori finiti come fenomeni. Non capiamo poi la gestione di alcune situazioni come quella di Mexes, prima messo fuori rosa e poi reintegrato e addirittura promosso capitano in alcune occasioni, facendo capire che solo dopo che altri avevano dimostrato di non essere all’altezza lui sia molto probabilmente il migliore che abbiamo in quel reparto. Nello sbando totale che ci pare di vedere mettiamo anche l’assenza di figure di riferimento per il gruppo come avvenuto per la Juventus con Nedved o l’inter con Zanetti.

Al Milan abbiamo avuto sempre uomini chiave per lo spogliatoio, che purtroppo oggi forse mancano e per cui quindi si potrebbe istituire una figura societaria apposita. Anche perché a furia di dire che tutto andava bene ci ritroviamo a 60 punti in due anni dalla prima in classifica. L’AD in passato parlava di progetto giovani per risollevare la squadra, ed il progetto giovani è stato portato avanti cedendo subito Cristante e Petagna, per poi inserire in rosa dei giovani stranieri pagati molto di più, che oltretutto poco valorizzano il bagaglio del settore giovanile rossonero. Al presidente a questo punto chiediamo, oltre che di investire nuovamente nel Milan, di fare quello che si fa in tutte le aziende e che lui sicuramente sa meglio di noi, ossia allontanare il responsabile vero di questa situazione che è il responsabile tecnico. Iniziano ad essere troppi i fallimenti e l’allontanamento della gente dal Milan è troppo evidente. 

Chiediamo inoltre di evitare certe dichiarazioni su di una rosa incredibilmente di basso valore esaltata come se fosse il vero Milan, quello che lui nella storia ha saputo portare sul tetto del mondo, perché se l’AD ha stipulato contratti onerosi, non vuol dire per forza che i giocatori siano di valore, ma sono semplicemente strapagati rispetto al loro reale potenziale. 

Non saranno di certo degli Hip Hip Hurrà a rendere vincente una squadra che non è all’altezza della situazione.

Sarebbe ora di seguire la linea di innovazione presa da parte del lato marketing della società da cui arrivano le uniche note positive, come il nuovo contratto con l’importante rientro di fondi da parte del main sponsor, che porterà ad avere uno stadio di proprietà.

Noi ci siamo e ci saremo sempre, per il Milan in Italia, in Europa (speriamo), Ovunque… 

Monte ingaggi serie A :

Juve 120

Roma 98

Milan 94

Inter 75

Napoli 70

Fiorentina 56

Lazio 55

Palermo 30

Sampdoria 28

Sassuolo 28

Torino 27

Genoa 27,4

Udinese 26

Atalanta 24

Verona 20,5

Parma 20,5

Chievo 18,3

Cagliari 16

Empoli 11

Cesena 11